Questo percorso è stato fatto nel febbraio 2004 - 2007
"....camminate sul territorio toscano, cammini in Spagna e Italia...dal 2003 al 2011...."
lunedì 11 aprile 2022
OLENA in Chianti
Rondinaio M. 2011
venerdì 22 gennaio 2021
DIARI DEI CAMMINI E VIDEO DAL 2000 AL 2017
2000 FRANCIGENA da Altopascio a Lucca VIDEO
2001 CAMMINO FRANCESE per Santiago de Compostela
2005 CAMMINO DI SAN FRANCESCO da La Verna a Poggio Bustone
2006 CAMMINO PODIENSE da Le Puy a Santiago de Compostela VIDEO
2007 CAMMINO DEL NORD da Irun a Santiago de Compostela VIDEO
2008 CAMMINO DELLA PLATA Siviglia per Mozarabe Santiago de Compostela VIDEO
2010 CAMMINO PRIMITIVO da Oviedo INGLES FISTERRE MUXIA VIDEO
2011 VIA DEGLI DEI da Bologna a Firenze VIDEO
2011 VIA FRANCIGENA da Gran San Bernardo a Pavia VIDEO
2012 VIA FRANCIGENA da Pavia a Roma VIDEO
2012 CAMMINO FIRENZE LA VERNA VIDEO
2013 CAMMINO VIA DEGLI ABATI da Pontremoli a Bobbio VIDEO
2015CAMMINO CON LE ALI AI PIEDI Poggio Bustone Monte Sant'Angelo VIDEO
2016 CAMMINO DI SAN BENEDETTO da Norcia a Motecassino VIDEO
2017 CAMMINO ARAGONESE da Somport a Puente la Reina e Santiago Fisterre Muxia
mercoledì 10 giugno 2020
CAVALLEGGERI SENTIERO 2020
giovedì 20 febbraio 2020
giovedì 27 novembre 2014
Salviamo le Alpi Apuane
Difficile dimenticare le Alpi Apuane, per chi ci ha camminato o scalato queste belle montagne rimarranno sempre nel cuore. La tecnologia e la grande richiesta del pregiato marmo stanno distruggendo questo paradiso sulla terra.
Salviamo le Alpi Apuane.
Un ringraziamento a Roberto Grossi che ha creato questo bellissimo film (durata 16').
Buona visione.
lunedì 19 dicembre 2011
I DIACCI sul torrente Rovigo da Pian dell'Albero [Colla di Casaglia]
Gabberi M. da Farnocchia Alpi Apuane
Poggio Pratone da Settignano 2011
M. Prado dal Casone di Profecchia
In sequenza tocchiamo le cime dei monti Cella, P.so degli Scaloni. M. Vecchio e infine il M.Prado [ore 3 dal Casone di Profecchia]. Da questo punto il panorama è bellissimo, in particolare la veduta sul M. Cusna.
Dalla cima scendiamo ripidamente fino al Lago Bargetano, una vera chicca, proseguiamo ancora fino a trovare la strada forestale, giriamo a destra seguendo la strada fino al Passo del Lama Lite. Da qui a sinistra arriviamo in 10 minuti al Rifugio Battisti. Dopo una breve sosta pranzo, torniamo indietro fino al P.so del Lama Lite, prendiamo a sinistra, poco dopo sulla destra seguiamo il segnavia n.633 S.SP [sentiero Spallanzani.] dopo poco troviamo un altro bivio, noi ci teniamo sempre a destra e seguendo l'esile traccia del sentiero a metà costa passando sotto lo Sprone del Prado. Continuiamo sul sentierino che avvolte si fa difficoltoso per alberi caduti e piccoli smottamenti dovuti alle piogge o alla neve, che qui cade abbondante in Inverno. Finalmente arriviamo a Passo di Bocca, e seguiamo il sentiero di salita n 54 che in forte discesa ci riporta al Casone di Profecchia.
Camminare di "Penna in Penna...dall'Ospitale Valle Santa...Rimbocchi
Grazie all'amico Romano Conti, che ha aperto un piccolo Ospitale per pellegrini a Rimbocchi...località amena in "Valle Santa" ai piedi della Verna, con Giovanna abbiamo potuto sperimentare la figura dell'Ospitaliere, ovvero colui che accoglie i pellegrini e con amore li ristora e dà loro da dormire. Chi ha sperimentato i "cammini" in Spagna, ma anche da noi in Italia con la Francigena, sa quanto è indispensabile trovare a fine giornata un ospitale accogliente per poter riposare...e ripartire la mattina dopo.
Da questa estate 2011 c'è una possibilità in più per i pellegrini che percorrono i "tanti" cammini che confluiscono in quella zona.
PERCORSI IN ZONA
domenica 18 dicembre 2011
La Via degli ABATI...da Pontremoli a Bobbio
DESCRIZIONE
Fin tanto che i Longobardi non ebbero preso possesso e reso sicuro il transito per il Monte Bardone (attuale passo della Cisa),pellegrini,mercanti,ed i religiosi dell'Abbazia di San Colombano, diretti a Roma, percorrevono queste strade e sentieri per giungere a Pontremoli, ingresso della Toscana. Luoghi di assistenza (cambio cavalli) e ospizi di accoglienza dei viandanti si trovavano nei "punti obbligati" di passaggio, sotto il controllo dei monaci stessi, tanto che il percorso ha anche il nome di "Via dei Monasteri regi".
Oggi il tracciato è stato riscoperto e segnalato, riproposto per un cammino storico e di fede, con ospitali (per ora solo alberghi , nei vari centri abitati toccati dal percorso.
I circa 115 km di tracciato sono quindi oggi percorribili in 4 - 5 tappe, di varia lunghezza. Da alcuni anni il tracciato è anche occasione di una gara podistica, molto impegnativa: "The Abbots way ultrarail".
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